Internet non può e non deve sostituire la realtà

Ogni tanto disconnettersi e connettersi alla vita reale, è utile e salutare, come passeggiare in un parco, osservare un tramonto, un quadro, cose a cui internet, nonostante le tante potenzialità, non potrà mai sostituirsi.

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Internet è una componente importante della quotidianità, utilizzata per lavoro, studio o semplicemente per svago, da sempre più persone, non solo giovani. Da quando però, tale strumento è entrato a far parte della vita quotidiana, qualcosa è cambiato, e molte attività prima svolte, oramai non esistono più, o sono state sostituite dalla tecnologia sempre più avanzata; infatti, da quando il web e il relativo accesso, è fruibile a tutti, anche semplicemente utilizzando uno smartphone, sono cambiate quelle che erano molte delle abitudini che contraddistinguevano la realtà e la vita delle persone. 

Alcune tra queste attività, oramai in disuso, sono considerate banali, ma appartengono a quella che è stata definita una vera e propria “classifica del disuso” nell’era di internet. 

Una delle componenti più importanti di questa classifica, è un’azione che in passato parecchie persone erano solite compiere, anche più volte nell’arco di una giornata, ossia, cercare un numero di rete fissa, su un elenco telefonico, cartaceo ovviamente. Oggi gli elenchi telefonici sono poco diffusi, e poco conosciuti, soprattutto dai più giovani. Chiunque voglia cercare una persona, ormai, è consapevole che potrà compiere tale azione, cercando in rete, attraverso i diversi canali web cui tutti possono accedere con un click. Basti pensare, a tal proposito, che Facebook, rappresenta il più grande elenco (telefonico e non solo) del mondo. 

Altra menzione importante e discussa all’interno della fitta “classifica del disuso”, è la mancata presenza, in un numero considerevole di abitazioni, di enciclopedie. Un tempo, i libri di approfondimento, erano molti utili agli studenti intenti a svolgere ricerche su un determinato argomento. Oggigiorno invece, è sufficiente accendere un computer, digitare l’argomento da approfondire e si avranno a disposizione tantissime notizie da poter leggere e sfruttare. In quest’ambito rientrano anche coloro che hanno dichiarato ai vari istituti di ricerca, di preferire libri digitali, i cosiddetti ebooks, ai libri cartacei. 

Una vera e propria rivoluzione sociale e culturale, che ha portato col tempo, a rivedere quelle che sono le abitudini non solo dei giovani, nati nell’era della tecnologia e abituati all’utilizzo costante di internet, ma anche di tanti adulti che si approcciano al mondo del web, beneficiandone sempre più e spesso, guadagnando tempo e denaro. 

Parecchie posizioni della “classifica del disuso”, sono occupate dalla categoria film e serie tv, di cui internet offre vasta scelta, anche grazie ad abbonamenti, o semplici piattaforme web, che ne consentono la visione, comodamente seduti a casa propria. 

Grazie alle tantissime attività che purtroppo non si svolgono più a causa del web è stato possibile riflettere anche sull’uso spropositato che si fa di esso. Gli studiosi, infatti, si chiedono se un ampio uso di internet non stia forse portando a risultati negativi per il lavoro, la famiglia, o per la vita sociale di una persona. Indubbiamente esso è uno strumento utile, di crescita non solo culturale, ma anche lavorativa, economica (molte persone lavorano nel mondo del web) ma non deve diventare un potenziale rivale, qualcosa che pur essendo ormai alla portata di tutti, rischi di cancellare le attività che caratterizzano la vita, le relazioni umane, le immagini della società.

Anche il semplice elenco telefonico di cui prima si faceva menzione, può rappresentare un oggetto importante di crescita culturale, per coloro che non lo conoscono e non lo hanno mai utilizzato. Osservarne uno, analizzarlo attentamente, porterà a ritroso nel tempo, in un’epoca nella quale quella era l’unica soluzione per cercare qualcuno.

Stessa cosa per le enciclopedie o i libri in genere, sfogliarne uno, magari antico, può dare molto. Magari sarà un lavoro lungo, ma rappresenta un’azione che darà tanta soddisfazione.

Dunque, ogni tanto disconnettersi e connettersi alla vita reale, è utile e salutare, come passeggiare in un parco, osservare un tramonto, un quadro, cose a cui internet, nonostante le tante potenzialità, non potrà mai sostituirsi. 

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