I segreti del caffè

Alla scoperta di una delle bevande più apprezzate

Caffè

L’irrinunciabile tazzina di caffè rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un’abitudine antica e radicata.

Le principali caratteristiche nutrizionali e benefiche del caffè sono dovute alle proprietà della caffeina, tra le quali:

  • l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare: ecco perché si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione;
  • l’effetto tonico sulla funzionalità cardiaca e nervosa: per questo molte persone ne apprezzano l’effetto energetico utile, tra l’altro, per non addormentarsi in seguito a un lauto pasto;
  • l’effetto lipolitico, che favorisce il dimagrimento: la caffeina stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico e la termogenesi, aumentando la quantità di calorie bruciate;
  • l’effetto di sazietà: il caffè assunto in dosi massicce diminuisce l’appetito;
  • l’abbassamento del rischio di diabete di tipo II: che, naturalmente, va a decadere nel caso di eccesso di zucchero;
  • la prevenzione dell’Alzheimer e del Parchinson: per i quali la cura dello stile di vita rappresenta, certamente, uno degli strumenti più efficaci ed importanti;
  • la riduzione del rischio di malattie cardiache, respiratorie, ictus e infezioni, nonché delle forme di tumore al fegato ed alla prostata.

Basti pensare che una singola tazzina di caffè contiene:

vitamina B2, essenziale nei processi metabolici e per mantenere in buona salute il tessuto nervoso, la pelle e gli occhi;
vitamina B3, necessaria per il funzionamento del sistema nervoso;
vitamina B5 e manganese, elementi fondamentali nella trasformazione degli alimenti in energia;
potassio e magnesio, minerali importantissimi per alcune funzionalità dell’organismo, quali la produzione di energia, la trasmissione degli impulsi nervosi e l’efficienza del sistema cardiocircolatorio.

Ma quanto berne al giorno? La dose consigliata è di 300 mg!

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