Grande ritorno della Bohème al San Carlo

Grande ritorno della Bohème al Teatro San Carlo

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Grande ritorno della “Bohème” di Giacomo Puccini al Teatro San Carlo di Napoli con la première di ieri sera.

Opera in quattro quadri, la “Bohème” fu proposta per la prima volta a Napoli il 15 marzo 1896. È tra le opere più rappresentate al San Carlo (circa sessanta edizioni fino ad oggi).

L’opera è diretta dal Maestro Stefano Ranzani, con la regia di Mario Pontiggia. Le scene e i costumi di Francesco Zito e le luci di Bruno Ciulli, ripropongono l’ambientazione originaria della Parigi degli anni ’30 e la vivacità del Quartiere Latino. Per la composizione del suo capolavoro infatti, Puccini si ispirò alla Parigi della prima metà del secolo che fa da sfondo, con il suo gelido inverno, alla tragedia della giovinezza che sfiorisce in un contesto sociale di indigenza e degrado.

26906010_1540059986109128_1128926476_oIl ruolo della protagonista, Mimì è stato interpretato dal grande soprano Eleonora Buratto. A dare volto e voce al protagonista maschile, Rodolfo, è il tenore Jean-François Borras.

A completare il cast sono Mario Cassi (Marcello), il soprano Francesca Dotto (Musetta), Leon Kim (Schaunaurd), Fabrizio Beggi (Colline), Matteo Ferrara (nel doppio ruolo di Benoît e Alcindoro) e Stefano Pisani (Parpignol).

Molti applausi e grande successo ha avuto l’opera rappresentata ieri sera, con un San Carlo tutto esaurito da un pubblico anagraficamente variegato.

Saranno cinque in tutto le repliche della “Bohème”, che si susseguiranno fino a martedì 16 gennaio.

Nell’ambito del progetto “Il San Carlo per il sociale”, invece, la sera del 10 gennaio è stata aperta al pubblico la prova generale dello spettacolo, dedicata alla Fondazione Pascale per il progetto di ricerca clinica e biomolecolare E.C.Co.- “Endometrial Cancer Conservative Treatment”.

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