AAA: bomber cercasi.

Il mercato del Napoli è ad una fase cruciale, mentre ci si rende conto che Ancelotti ha bisogno di un uomo letale sotto porta.

Proprio cosi: a cosa serve aspettare fino all’una di notte, spendere 10 euro supplementari e tirare avanti per arrivare alle tre e mezzo del mattino, vedere che la tua squadra gioca, diverte, crea occasioni a iosa e poi non segna mai? E va bene, a Mertens è capitata una sola grande opportunità, si può sbagliare una deviazione facile facile su cross perfetto di Callejon, Fabian Ruiz, un pallone sanguinoso ce l’aveva sul suo piede, il sinistro, stava a quattro metri dalla linea ambita della porta, ma lui non è un attaccante….(?), mah! Insigne, lui, i piedi li ha d’oro, lui vuol fare gol memorabili, tipo quello con la nazionale contro la Serbia, per capirci e per la verità ogni quattro che cicca uno riesce pure a farlo (il prossimo per la grande legge dei numeri lo metterà alle spalle del portiere) ed infine Milik, che si è aggregato da poco al gruppo ed è plausibile che si trovi due volte davanti al portiere ed una davanti alla porta sguarnita senza riuscire ad insaccarla. Risultato? Il Napoli ha perso una partita giocata benissimo contro il Barcellona per 2-1 quindi immeritatamente (?). Al vantaggio Blaugrana di Busquets ha risposto immediatamente “Callety” con l’aiuto decisivo di Umtitì (autorete…manco la soddisfazione…) mentre nel secondo tempo, dopo innumerevoli chance di accoppare i campioni di Spagna, un gol di Rakitic nella fase finale del match, manda gli azzurri a leccarsi le ferite (via…a meditare!). Non è accaduto nulla di grave, per carità, era un’amichevole contro una delle squadre più forti al mondo, ma il rammarico di non aver strappato un risultato positivo resta, in questa prima parte della doppia sfida con il Barca, orfano di Leo Messi, perchè lasciato precauzionalmente in Catalogna per riprendersi da un piccolo infortunio. Magari nella rivincita di Detroit – che si giocherà sabato 10, alle 23;00 ora italiana, Insigne e soci segneranno tanti gol, ma l’impressione che la squadra di Ancelotti abbia bisogno di un grande attaccante, ce la porteremo appresso e a condensarla, sulla punta della lingua fino a quando un bomber con i fiocchi non sbarcherà a Napoli; un granatiere cattivo al punto giusto che possa rinverdire i fasti di Cavani oppure Higuain, tanto per non andare troppo indietro nel tempo. La società si esprime con le dichiarazioni spesso contraddittorie del patron De Laurentiis, bravo a mischiare amabili bugie con affermazioni veritiere, tanto che a parte i nomi che si fanno oramai da mesi ( Rodriguez, Lozano, Icardi) il club è alla ricerca silente di un goleador che arrivi pronto e puntuale agli appuntamenti con le palle gol; un profilo che con tutto il rispetto per Milik, agli azzurri manca. Il mercato delle punte con l’affare Lukaku all’Inter si è sbloccato e le prossime mosse del mercato di calcio estivo, come da previsioni, dovrebbero risultare decisamente più interessanti. Noi non vediamo l’ora di raccontarvele. Aspettare per credere.

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