Giornata mondiale del bacio

Oggi, 6 luglio, è la giornata mondiale del bacio, forma di espressione che viene spesso esaltata nell'arte, nella letteratura e nel cinema

Il bacio è comunemente una forma di espressione di affetto che può essere mossa da amore, passione, amicizia o fratellanza. In ogni caso si tratta di un atto istintivo e caloroso.

La celebrazione del bacio la si ritrova in opere d’arte, poesie, foto, ma anche sul grande schermo. Poeti, artisti, registi hanno inneggiato questo gesto come un qualcosa che riesca a sopprimere il male e a coronare ciò che è stato taciuto dalle parole, esattamente come dice il poeta Pablo Neruda.

Parlando di poesia, è proprio la penna dei poeti ad essere il primo viatico verso la conoscenza di quella passione tormentata che accompagna l’atto del bacio. Ad esempio ne parla Catullo in Vivamus mea Lesbia, dove il poeta si diverte a contare quel reciproco scambio di baci tra lui e l’amata. Anche scrittori come Marcel Proust parlano di questa dolce abitudine. Nel suo libro Proust ci tiene a sottolineare come nei primi tempi in cui ci si ama i baci nascano così naturalmente e senza conoscere tregua, mettendo dunque in risalto la loro potenza e irrefrenabilità.

Questa espressione d’amore è stata rappresentata anche da vari artisti di tutte le epoche e di tutte le tendenze. Abbiamo l’opera Il compleanno di Marc Chagall dipinta nel 1915, dove un uomo con gli occhi chiusi (Chagall) si solleva per raggiungere la sua amata (Bella Rosenfeld) alla quale strappa un bacio che sorpresa ricambia.

Sul grande schermo, invece, nasce il tradizionale bacio sotto la pioggia come quello tra Holly e lo scrittore Paul Varjak in Colazione da Tiffany o quello tra Peter Parker e Mary Jane in Spider-Man.

Tale atto non ha sempre avuto solo ed esclusivamente una connotazione erotica, anzi, in molti casi era essenzialmente un simbolo di comunione fraterna, anche fra persone dello stesso sesso. Ne è un esempio il bacio socialista di Erich Honecker e Leonid Brezhnev. Si tratta di un gesto fraterno che può consistere in un abbraccio o in un baco reciproco sulle guance, raramente sulla bocca. Tra i leader politici comunisti ciò era visto come una pura e semplice formalità che non aveva nulla di eclatante.

Un bacio assume dunque diversi significati, diverse sfumature, ma resta pur sempre la rimostranza del suggellamento di un patto, fraterno o d’amore che sia.

 

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