Giornata del fiocchetto lilla

Oggi 15 marzo si svolge la giornata del fiocchetto lilla, per informare e sensibilizzare tutti, circa i disturbi del comportamento alimentare. Tra i problemi più diffusi vi sono anoressia e bulimia, che causano molte vittime. Sensibilizzare affinchè vi sia una corretta prevenzione della malattia e una diagnosi che possa essere rapida ed efficace

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Giornata del fiocchetto lilla, 15 marzo

Oggi 15 marzo è la giornata del fiocchetto lilla, simbolo dei disturbi del comportamento alimentare, che colpiscono sempre più persone; numerose iniziative sono attive in tutta Italia, per sensibilizzare su questo tema così importante e problematico. Secondo delle ricerche condotte dal Ministero della salute, in Italia circa tre milioni di persone soffrono di disturbi legati all’alimentazione. Tra le varie tipologie di problemi, vi è, anoressia, bulimia o disturbi non ben specificati e definiti genericamente “del comportamento o della condotta alimentare”. Anoressia e bulimia, due disturbi psichiatrici, legati all’alimentazione, tra i più tristemente noti manifestazioni di un dolore interiore che porta poi alla morte.

Chiedere aiuto spesso è difficile, nonostante esistano oltre a numerosi centri d’ascolto nei quali è possibile conversare con psichiatri e psicologi, anche delle strutture specializzate. Probabilmente per chi soffre di queste patologie, è complicato ammettere a se stessi di avere un problema, e spesso si prova vergogna.

Da quanto emerge da diversi studi condotti sempre dal Ministero della salute, non è possibile definire in modo preciso le cause che portano a patologie legate all’alimentazione. Semplicemente il cibo diventa un nemico, e il malessere interiore di tipo psicologico, si tramuta in una costante lotta con se stessi, con una voglia incontrollata di cambiare o in un rifiuto perenne di tutto ciò che si può immettere nell’organismo, mangiando.

Forte anche la presenza istituzionale, infatti, oggi sono stati distribuiti in Parlamento, dei fiocchetti viola; naturalmente tutto ciò è solo un gesto simbolico, volto a dare un segnale al Paese, e ovviamente rappresenta una forma di vicinanza nei confronti delle numerose persone affette da patologie del genere, ma si rivela essere insufficiente. C’è bisogno di azioni mirate, che devono dare spazio e soprattutto ascolto ai malati di anoressia, bulimia, o a tutte le persone che soffrono di disturbi della condotta alimentare. È importante soprattutto un’azione preventiva da parte delle strutture specializzate, con diagnosi che sappiano dare spazio e voce a chi smette di mangiare e richiede aiuto.

Oltre agli specialisti, quali medici, psicologi, nutrizionisti, psichiatri, è fondamentale anche l’aiuto dei genitori, che diventano la colonna portante per la cura ed il trattamento dei disturbi alimentari. I disturbi del comportamento alimentare preoccupano in particolar modo per la rapidità con la quale si diffondono e rappresentano uno dei primi problemi del mondo occidentale, sia da diagnosticare, che da curare.

In Italia esistono diversi centri specializzati, che, con azioni fortemente mirate, danno aiuto a quanti ne hanno bisogno, mettendo al centro delle cure, il paziente, il quale spesso ha prettamente necessità di aiuto psicologico-psichiatrico. I fiocchetti lilla, con l’ausilio delle diverse persone che ogni giorno s’impegnano in questo campo, rappresentano un punto di partenza fondamentale per dare aiuto e voce a tante persone, soprattutto giovani donne.

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