Paperino compie 85 anni.

Donald Duck o Paperino non cambia. La sua verve resta indistruttibile e resiste al peso degli anni che passano.

Il nove giugno del 1934 nasce un personaggio negli Stati Uniti destinato a conquistare il mondo dell’infanzia con la sua simpatia, intelligenza e anche, perchè no, il suo essere maldestro, che ha caratterizzato il profilo dell’uomo medio, capace ma pigro, che all’occorrenza sa essere brillante ma pure pasticcione. In america è conosciuto con il nome di Donald Duck, ma in Italia lo abbiamo adottato come Paperino e come tale è entrato nel cuore di giovani ed adolescenti che hanno letto le innumerevoli storie dal famoso settimanale Topolino. Oggi compie 85 anni dalla prima apparizione sugli schermi con il cortometraggio “La gallinella saggia” e come tutti i personaggi nati dalla fertile immaginazione di Walt Disney non li dimostra affatto, impegolato com’è nelle avventure insieme ai nipotini Qui, Quo, Qua e allo zione Paperon De Paperoni. La sua personalità ha subito avvinto le generazioni di piccoli e adolescenti che hanno accettato senza riserve la sua simpatia e la perenna ricerca di una vita oziosa, puntualmente scongiurata da una banda di scalmanati parenti, zio e nipoti, che lo trascinano dolente o nolente nel vortice di avventure senza limiti di tempo o di spazio. In modo particolare nei fumetti di matrice italiana, tra i migliori al mondo, Paperino ha maturato un carattere che man mano si è discostato da quello del suo omologo d’oltre oceano, dando vita ad un personaggio altrettanto vincente ma di spessore di sostanza diverso. Il risultato comunque non cambia e l’alter-ego di Mickey Mause-Topolino e suo reale rivale alla poltrona di più amato di casa Disney continuerà a farci divertire con le sue storie strampalate, le sue aspirazioni ad una vita tranquilla, i suoi tentativi di conquistare l’amore dell’eterna fidanzata Paperina, la sua rivalità con il fortunatissimo cugino Gastone, per la gioia di adulti e piccini a cui ha strappato risate e buonumore e allo stesso tempo ha insegnato lessico e semantica nel modo più semplice per gli adolescenti; leggendo e vivendo con i colori, le storie, i pregi e i difetti di personaggi che non scadono mai nella volgarità. Di questi tempi, sappiamo bene che non è poco. Auguri Paperino.

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