Eurovision Song Contest 2014

Al via a Copenaghen il tradizionale festival della canzone europea. La competizione musicale nata nel 1956 ed organizzata dall’Unione Europea di Radiodiffusione, vedrà quest’anno 37 paesi partecipanti. L’Italia si affida alla voce di Emma Marrone. Con “la mia città”, la cantante salentina rappresenterà il nostro Paese nell’edizione in Danimarca.

L’idea iniziale. L’Europa soffriva ancora delle ferite della guerra, mentre la televisione muoveva i suoi primi passi. L’Unione Europea di Radiodiffusione, l’attuale EBU, era alla ricerca di un programma televisivo che potesse coinvolgere diverse nazioni. Il comitato creato appositamente, decise di puntare su una gara canora sul modello Festival di Sanremo, da trasmettere simultaneamente in tutti i paesi coinvolti. Dopo vari incontri, nel 1955 si stabilì la data in cui avrebbe preso il via Gran Premio Eurovisione della Canzone, detto anche nei paesi anglofoni Eurovision Song Contest.

Eurovision Song Contest 2014

Conosciuto come il Sanremo europeo. Giunta alla 59°edizione, la manifestazione musicale è tra i programmi televisivi più longevi e seguiti al mondo. I dati di ascolto degli ultimi anni a livello internazionale vengono stimati tra i 100 e 600 milioni di telespettatori. L’Eurovision è anche trasmesso al di fuori dell’Europa in luoghi come Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Egitto, India, Giappone, Giordania, Messico, Nuova Zelanda, Filippine, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, Stati Uniti, Uruguay e Venezuela, nonostante nessuna di esse figuri in gara. Dal 2000 il concorso è trasmesso anche in streaming su internet.

Dal 2008, a fronte di un numero sempre crescente di adesioni, si è deciso di sdoppiare la semifinale in due serate. Ogni nazione può partecipare allo show con un solo proprio rappresentante. Il cantante o gruppo, di 6 persone al massimo, non deve obbligatoriamente possedere il passaporto del Paese che rappresenta. Il regolamento prevede la proposta in gara di brani originali, che non durino più di tre minuti, che non abbiano messaggi politici o pubblicitari e che siano stati pubblicati entro il 1 settembre dell’anno precedente. Il vincitore assoluto viene decretato sommando i voti della giuria a quelli del televoto. I cittadini europei possono televotare, ma non possono dare preferenza al brano della propria nazione, che pesano ugualmente per il 50%.

L’Italia ha ottenuto due vittorie, nel 1964 e nel 1990. La prima ha visto trionfare a Copenaghen l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti con l’evergreen “non ho l’età”, mentre nel 1990 Toto Cutugno ha avuto una bella rivincita, dopo ben quattro secondi posti di fila al Festival di Sanremo, vincendo l’ESC a Zagabria con “insieme”. Data a circa metà classifica dai bookmaker, Emma salirà sul palco del Sanremo europeo sabato sera con lo speciale in bocca al lupo via Twitter di Marco Mengoni, in gara lo scorso anno. In cima alla classifica dei possibili vincitori, secondo le agenzie di scommesse, svettano Armenia, Svezia, Ucraina, Gran Bretagna e Danimarca. Questa sera verrà disputata la prima semifinale e l’8 maggio la seconda: entrambe verranno trasmesse da Rai4 alle 21.00, mentre la finale di sabato 10 su Rai2, sempre alle 21.00. Conduzione affidata a Linus e Nicola Savino.

Eurovision Song Contest 2014
Eurovision Song Contest 2014 a Copenaghen
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