Coppélia: la ragazza dagli occhi di smalto

Coppélia

Coppélia, balletto pantomimico in due atti e tre scene sarà eseguito al Teatro Costanzi di Roma fino al prossimo 7 novembre 2014. L’orchestra e il corpo di ballo sono quelli del Teatro dell’Opera, le coreografie sono di Roland Petit e Direttore Artistico è David Garforth.

Ambientazione del balletto è un piccolo villaggio della Galizia, situata nell’Europa Centrale. Il I Atto si apre nella piazza del villaggio dove vivono il Dottor Coppélius, fabbricante di giocattoli e Swanilda, fidanzata con Franz. La ragazza uscendo di casa e affacciandosi alla casa di Coppélius intravede una bellissima ragazza intenta a leggere un libro e pensa che sia una figlia nascosta. Cerca in ogni modo di attrarre la sua attenzione ma non riuscendoci si nasconde per fare una sorpresa a Franz che però appena arrivato in piazza non può fare a meno di notare Coppélia e di mostrarsi galante nei suoi riguardi, infine le lancia anche un bacio. Swanilda che intanto aveva osservato l’intera scena, esce dal nascondiglio e si scaglia contro il fidanzato presa dalla gelosia. Nel frattempo viene annunciato che il duca del castello vicino ha donato una nuova campana per la chiesa del villaggio e che quindi il giorno seguente sarà organizzata una festa in suo onore, il duca donerà poi una borsa piena d’oro a chi deciderà di sposarsi il giorno successivo. Con il giungere della sera la piazza si svuota, Coppélius esce di casa e non si accorge di aver perso la chiave che poco dopo viene raccolta da Swanilda e dalle amiche che insieme decidono d’intrufolarsi all’interno, ma Coppélius nel frattempo accortosi della perdita torna indietro e vedendo la porta di casa aperta decide di tendere una trappola agli intrusi. Franz con una scala poco dopo s’intrufola anch’egli nella casa passando per il balcone. Il II Atto vede protagonista il laboratorio del Dottor Coppélius, luogo buio in cui dietro una tenda Swanilda trova Coppélia e toccandola, la ragazza si accorge che la sua nemica in realtà non è altro che una bambola meccanica. Felice comincia ad accendere tutte le bambole meccaniche che vede ma improvvisamente irrompe Coppélius che le caccia via. Swanilda riesce a nascondersi prendendo il posto di Coppélia dietro la tenda e ascolta le parole che Franz rivolge al padrone di casa a cui dichiara il suo amore per la figlia. Coppélius attraverso un bicchiere di vino narcotizza il ragazzo che quindi cade addormentato e porta la bambola vicino al suo corpo sperando di riuscire a trasferire la vita dal corpo di Franz a quello di Coppélia che ora però è Swanilda. La ragazza sta al gioco del mago e lo incanta con delle danze fino a che la ragazza non sveglia Franz mettendolo al corrente dell’inganno e insieme scappano via lasciando il Dottor Coppélius sconsolato ad abbracciare la sua bambola. Il giorno seguente quando viene consegnata la campana Franz e Swanilda si sposano e si susseguono vari festeggiamenti.

Tra gli interpreti del balletto figurano: Luigi Bonino; Denys Ganio; Leonid Sarafanov; Olesya Novikova; Gaia Straccamore; Alessandra Amato e Manuel Paruccini.

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