Concert of Bangladesh, quando il rock salvava il mondo

A 47 anni di distanza, l'evento musicale "The Concert Of Bangladesh", creato dall'ex Beatles George Harrison rappresenta il primo esempio di evento musicale in cui la missiva principale è rappresentata dal raccogliere fondi per scopi umanitari

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The concert for Bangladesh

George Harrison nel 1 agosto 1971 era da poco libero dai suoi ex compagni Beatles, con cui aveva conquistato dal 1962 fino al 1970 il mondo intero e influenzando la musica per le successive generazioni.

Quando Harrison, che ormai aveva intrapreso una carriera solista venne a sapere dall’amico e musicista Ravi Shankar delle difficoltà umanitarie avute dal neonato stato del Bangladesh, da poco scissoci dal Pakistan ed uscente da una guerra per l’indipendenza, non esitò a metter in moto la macchina del rock e i propri mezzi per contribuire alla realizzazione di un evento che sollecitasse l’attenzione sulla precarietà di questo neonato stato che versava in piena emergenza umanitaria.

George Harrison ci mise non solo la faccia, ma qualcosa in più. Impegnandosi in prima persona: iniziò cercando di coinvolgere gli ex Beatles, ma solo Ringo Starr accettò di prender parte all’evento, in seguito seguirono moltissimi altri grandi nomi della musica rock, come Eric Clapton, da sempre amico di Harrison e il poeta e nobel per la letteratura Bob Dylan, il quale prese parte all’evento proprio all’ultimo momento, diversamente da come accadde al festival di Woodstock nel 1969.

Inoltre, Harrison si impegnò in prima persona per far si che all’evento prendessero parte anche molti artisti della musica orientale e indiana, cercando in tal modo anche di creare un collagene, attraverso la musica, proprio in quell’area come la penisola indiana, dilaniata dai conflitti etnici e religiosi tuttora presenti.

Il Madison Square Garden di New York si rivelò una culla adatta ad accogliere l’enorme mole accorsa all’appello dell’ex Beatles, ma anche per la capacità di poter registrare l’evento dal vivo e produrre un gran film-concerto, in seguito mixato e pronto anche in formato audio da cui ricavò un triplo album con cui vinse un grammy nel medesimo anno.

Il Concert for Bangladesh organizzato da Harrison è stato tra gli eventi pioneristici della musica del XX e XXI secolo in cui, con le  nuove frontiere musicali e tecnologiche è possibile avvicinare tramite un messaggio una parte del mondo ad un’altra.

Lo stesso Bob Geldof, padre del celeberrimo Live Aid “Usa For Africa” e del Live8 dichiarò di esser stato ispirato proprio dalla grandezza dell’esempio di George Harrison nell’organizzare l’evento per la realizzazione del doppio spettacolo organizzato negli anni 80′ per raccogliere fondi a favore delle popolazioni africane colpite dalla grave carestia e altre analoghe problematiche.

 

 

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