“Cities for Life” nel mondo

Il 30 novembre del 1786, per la prima volta nella storia, uno Stato europeo aboliva la pena capitale. Questo il motivo per cui da ormai 14 anni si celebra nello stesso giorno la Giornata Internazionale delle “Città per la Vita”, “Cities for Life”, un’iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, che dal 2002 ad oggi ha coinvolto ben 6 continenti, 94 nazioni e diverse organizzazioni internazionali per la tutela dei diritti dell’uomo, tra cui Amnesty International, Ensemble contre la Peine de Mort e International Penal Reform.

La mappa delle città che nel 2013 hanno aderito all'iniziativa "Cities for Life"
La mappa delle città che nel 2013 hanno aderito all’iniziativa “Cities for Life”

803 monumenti illuminati in tutto il mondo. Come segno tangibile contro la pena di morte in ogni città che aderisce alla campagna sarà illuminato un monumento o un edificio dal grande valore simbolico. Per l’edizione 2014 si prevedono più di 3.700 eventi in tutto il mondo, per un totale di 803 monumenti illuminati. Dublino, Atene, Manila, Barcellona, Berlino, Ginevra, Montrèal, Lisbona, Roma sono solo alcune delle città che si illumineranno per sostenere la moratoria contro le esecuzioni capitali.

Sempre più paesi schierati a favore del diritto alla vita. Il consenso all’abolizione della pena di morte è aumentato sensibilmente nel corso degli anni, ottenendo l’appoggio di un numero sempre maggiore di Stati. La Terza Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si occupa di diritti umani, con 114 voti favorevoli ha approvato il testo di una risoluzione che invita gli Stati ad abolire la pena di morte. La moratoria verrà sottoposta al voto dell’Assemblea il prossimo mese. Il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo ha espresso la sua soddisfazione per il voto della Commissione ed ha auspicato che questa spinta abolizionista porti i Paesi che ancora prevedono la pena di morte a cambiare opinione prima di dicembre.

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