Cinema, Leone d’oro alla carriera per Almodovar

Il Cda della Biennale ha avanzato la proposta al direttore della kermesse cinematografica di conferire il prestigioso riconoscimento alla carriera al cineasta spagnolo, Pedro Almodovar, fresco di riconoscimento a Cannes per Dolor Y Gloria.

Si è aperto oggi, 28 agosto il red carpet per la 76esima edizione della Mostra d’arte Cinematografica di Venezia, che dal 28 agosto al 7 settembre terrà i riflettori di tutti gli schermi, non solo dei cinofili e cineasti dell’intero globo planetario su di sé.

A far da madrina alla rassegna presso la Biennale di Venezia quest’anno vi arriva l’attrice Alessandra Mastronardi, che presenzierà l’evento nella giornata di apertura e di chiusura del festival.

Ma, intanto già giungono i rumors sulle prime conferme. Indiscussa quella che vede il riconoscimento del Leone d’oro alla carriera per Pedro Almodovar, uno dei cineasti europei pluripremiato dagli Academy, che attraverso la sua musa, Penelope Cruz e la creazione un immaginario sensuale, carnale e psicopatico a volte, capace di cogliere sempre la linea sottile tra il mondo ispanico con il tratto mediterraneo e a volte morisco e quello latinoamericano, sospeso tra utopia e crudeltà.

Il cinema di Almodovar è immerso in un mondo, quello ispanico o ispanizzante,  popolare tra il folklorico e la modernità, in cui può emergere anche il sostrato degli ultimi e dei torbidi che li alimentano, anche giungendo allo scandalo e alla provocazione.

L’ultima pellicola “Dolor y Gloria”, fresco di riconoscimento al festival di Cannes per la magistrale interpretazione di Antonio Banderas, è un dramma introspettivo in cui l’arte e la vita duellano e nel mezzo si inserisce il pathos dell’insoluto passato, dipinto con l’eros del ricordo con tinte omosessuali, quando ci mostra il menage tra Salvador Mallo -Antonio Banderas- ed Alberto, interpretato dall’attore e cantante spagnolo Asier Etxeandia, noto al pubblico italiano per aver preso parte alla serie tv “Paso Adelante“.

La decisione dell’assegnazione al regista castellano Almodovar è stata decisa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, il quale ha avanzato la proposta di conferire al cineasta spagnolo il riconoscimento al Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, Alberto Barbera.

La cerimonia di premiazione avrà luogo nella giornata di domani, 29 agosto.

Il commento di Almodovar non è tardato ad arrivare:  “Sono molto emozionato e onorato per il regalo di questo Leone d’Oro. Ho bellissimi ricordi della Mostra di Venezia. Il mio debutto internazionale ha avuto luogo lì nel 1983 con L’indiscreto fascino del peccato. Era la prima volta che uno dei miei film viaggiava fuori dalla Spagna. È stato il mio battesimo internazionale ed è stata una meravigliosa esperienza, come lo è stata il mio ritorno con Donne sull’orlo di una crisi di nervi nel 1988. Questo Leone diventerà la mia mascotte, insieme ai due gatti con cui vivo. Grazie dal profondo del cuore per questo premio”.

 

 

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