Caterina Balivo pronta a chiedere la raccomandazione

Caterina Balivo

“Se non avessi sfondato sarei andata dal parroco o dal vescovo di Aversa a chiedere una raccomandazione. Ma qualche busta l’ho consegnata”. Così ironizza Caterina Balivo ai microfoni di Radio Club 91 intervenuta nel corso del programma “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde.

“Puntavo sulla chiesa – dice la conduttrice – ma poi alla fine ce l’ho fatta da sola. Per fortuna agli inizi della carriera non ho dovuto girare caselle per i conduttori con cui ho lavorato ma ho portato buste (quelle da valletta) con i risultati di un premio per esempio, quello sì”. La showgirl che ha ricordato i suoi trascorsi tra alti e bassi, si è soffermata su quando la “spedirono a Milano su raidue pensando di ridimensionarla ma poi gli ascolti si rivelarono migliori di raiuno”.

Alle prese anche con il nuovo progetto editoriale che ricalca e approfondisce il programma “Detto Fatto” (la rivista dopo due giorni ha venduto 250 mila copie) ha rivelato che nonostante sia amata al Sud “il programma è più visto al centro nord”. La Balivo si è detta “presa all’ennesima potenza dal lavoro. La redazione è aperta anche a Ferragosto, lavoriamo come cinesi ma assumiamo solo italiani”.

La conduttrice che, nonostante il successo, ha conservato la semplicità della ragazza della porta accanto ha parlato del suo rapporto difficile con le faccende di casa: “Non so fare nulla, è proprio come sembra. Con “Detto fatto” ho capito che non devo stare in cucina, infatti mi sono bruciata il polso per spostare una pentola sul fuoco. Per Natale vorrei fare “un servizio sul low cost perché il Natale viene per tutti nonostante la crisi”. E alla domanda chi guarda quando è a casa tra le due rivali D’ Urso e Perego risponde sarcastica: “Solo raidue”. Tanto l’importante è conservare la propria ingenuità e scherza “Scemo più scemo uguale Caterina”. Parola di Caterina Balivo.

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Collaboratore XXI Secolo.

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