Milan – Napoli le pagelle

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Pepe Reina, protagonista in positivo nella gara contro il Milan

La brutta prestazione del Napoli a Milano, ha influenzato negativamente le prestazioni dei singoli, dei quali si registra un periodo di forma assai scadente. Vediamo nel dettaglio i giocatori, come si sono comportati in campo.

Reina  7 nella partita del virtuale passaggio di testimone, il portiere spagnolo ha sfoderato due interventi da vero Fuoriclasse. Bellissima la parata, su un tiro di Bonaventura ad inizio partita, così come altrettanto bella la parata sul tiro potentissimo di calhanoglu. Non poteva esserci presentazione migliore per il portiere napoletano di fronte ai suoi prossimi tifosi.

Maggio 7 bella la prestazione dell’inossidabile terzino azzurro, che nonostante la soglia dei 36 anni ha sfoderato una partita davvero efficace. Lungo la sua fascia non si è manifestato alcun pericolo per la difesa Azzurra. Belle anche le sue sgroppate, che hanno ricordato i suoi tempi migliori. Un professionista davvero esemplare, sempre pronto al momento del bisogno.

Hysaj 7 in un ruolo non suo, quello di terzino sinistro, ha sfoderato forse la più bella prestazione di questo campionat,o calandosi perfettamente nel ruolo che gli è stato assegnato. Diligente, puntuale in difesa, presente anche nella fase di appoggio, ha interpretato perfettamente le disposizioni del mister Sarri, quando sui calci da fermo, si alternava con il compagno di reparto Maggio, spostandosi sulla destra. Ordinato.

Albiol 7 in una partita che ha visto una prova incolore di buona parte dei suoi compagni, il centrale- spagnolo ha sfoderato una prestazione davvero impressionante, chiudendo qualsiasi varco all’attacco dei rossoneri e annullando sul nascere qualsiasi iniziativa. Anche della fase propositiva si è distinto per gli appoggi e l’aiuto fornito ai compagni a ridosso della linea mediana del Campo. Dopo un periodo di appannamento Finalmente una prestazione ai livelli che gli competono.

Koulibaly 6,5 della linea difensiva del Napoli è sembrato quello meno brillante. Nel corso della gara si sono registrati due interventi in appoggio errati, uno dei quali sarebbe potuto costare cara Alla retroguardia partenopea. Nell’assieme una partita più che sufficiente, anche se il gigante d’ebano  ci ha abituati a  prestazioni sempre superiore alla media.

Hamsik 6 il capitano azzurro viaggia ultimamente spesso a corrente alternata. A giocate davvero eccellenti infatti si assiste poi ad altre davvero complicate, che non solo non forniscono alcun contributo alla squadra, ma semmai rischiano di metterla in difficoltà. Nei momenti in cui ci sarebbe bisogno che maekiaro mettesse a disposizione dei compagni la propria esperienza, purtroppo viene a mancare. Un professionista esemplare con un limite caratteriale, che ha segnato spesso la sua carriera. Peccato.

Allan 6  spesso impreciso è apparso in leggero ritardo di condizione. Paga un momento di forma non smagliante,  che lo vede reduce, da qualche gara, con prestazioni non proprio esaltanti. anche per lui vale il discorso fatto per il compagno koulibaly, protagonista assoluto e indispensabile raccordo del centrocampo napoletano, il brasiliano ha abituato fin troppo bene il pubblico partenopeo, con  prestazioni davvero maiuscole. Purtroppo quando cala, tutta la squadra ne risente.

Jorginho 6 ultimamente il metronomo azzurro viene fatto sempre più spesso, oggetto delle maggiori attenzioni della squadra avversaria, che valuta le prestazioni del brasiliano, come ago della Bilancia del centrocampo azzurro. Il giovanotto ci mette molto impegno e tenta in tutti i modi di sottrarsi alle cure degli avversari. Purtroppo il momento di forma, poco smagliante della squadra, non lo mette in condizioni di servire palle giocabili alle bocche di fuoco Partenopee, che rimangono così con le polveri asciutte, prive degli adeguati rifornimenti. Anche lui paga un momento non proprio esaltante.

Callejon 6 l’esterno alto del Tridente partenopeo, purtroppo non riesce più ad incidere come nei bei tempi. Spesso quando ha la palla buona, cincischia non tentando mai il tiro in porta, anche quando sarebbe opportuno, perlomeno per dare una scossa. L’impressione è che gli attaccanti del Napoli Tutti, vogliano arrivare direttamente in porta con la palla, portandosi però così a smarrirsi nel traffico della retroguardia rossonera.

Mertens 5 paga più di tutti le défaillance dell’intera squadra. Non è infatti tutta colpa del centravanti belga, la mancanza di risultati del Napoli, vero è che adesso sono quasi 2 mesi che non riesce più a vedere la porta. Impreciso nel primo tocco di palla, si fa vedere poco dai compagni, non punta mai la porta e non si registrano conclusioni a rete del folletto belga da 3 partite. Il Napoli purtroppo, non può prescindere dal contributo di Dries, alias Ciro  e tutti  auspicano che possa superare velocemente questo momento negativo.

Insigne 5,5 dei tre in attacco e quello a cui non si può rimproverare nulla in termini di impegno. La sua generosità purtroppo a volte lo porta a sbagliare e ultimamente questo sta accadendo troppo spesso. La maturità del campione dovrebbe insegnare al talento di Frattamaggiore, a dosare meglio le proprie energie mentali, per fornire il migliore contributo alla squadra partenopea. È  il fuoriclasse  in assoluto del Napoli e deve portare questo peso, con le responsabilità che si addicono ad un campione.

Milik 6,5 subentrato al 66esimo, il centravanti polacco ha fatto sentire subito il peso dei suoi cm e della sua potenza. Si è distinto per un paio di occasioni pulite, nelle quali ha fatto valere la sua prestanza al centro dell’area rossonera. Solo la sfortuna e una parata superlativa di Donnarumma lo hanno privato del goal che avrebbe meritato. Facciamo fatica onestamente a vederlo partire a partita iniziata.

Zielinski 6 subentrato al 66esimo ad Hamsik, si è buttato immediatamente con tutto il cuore nella gara, cercando di fornire il suo contributo Purtroppo curioso il destino del centrocampista, sul quale tante speranze nutre la società partenopea, obbligato da un totem come Marechiaro, ad una panchina e a partire perennemente a gara iniziata. Riesce però a lasciare il segno nei pochi minuti giocati. Ci sarà ancora tempo per il talento polacco.

Rog 6 voto di incoraggiamento per il giovane centrocampista croato, utilizzato con il contagocce da Mister sarri. Vale per lui lo stesso discorso fatto per milik, tutti i napoletani vorrebbero vederlo Infatti giocare con maggiore continuità e soprattutto a inizio gara, oltre che per dar fiato a compagni, che in questo momento avrebbero bisogno di una battuta di riposo, soprattutto per vedere premiato lo sforzo, l’impegno e la professionalità di questo giocatore, che sebbene utilizzato con tanta parsimonia dall’allenatore,  in campo fa sempre valere la sua forza e la sua tecnica. Tutti lo aspettiamo.

Sarri 5,5 tutti i meriti di quanto di buono fatto vedere dalla squadra Azzurra sono dell’allenatore toscano. Allo stesso modo però vanno condivisi anche i demeriti, per scelte che sono apparse in queste ultime gare penalizzanti per l’intero impianto azzurro. Milik in panchina in questo momento sembra infatti davvero uno spreco è più di un giocatore napoletano avrebbe bisogno di tirare un il fiato. L’allenatore di Figline Valdarno e quindi l’uomo che dovrebbe verificare, nel corso degli allenamenti settimanali, le condizioni dei suoi uomini e dosarne le energie in campo. Auguriamo possa derogare alla sua intransigenza, per risollevare le sorti di una squadra, che in questo ultimo periodo appare davvero in sofferenza.

 

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