Il Milan, frena la corsa scudetto del Napoli!

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Reti bianche tra Milan e Napoli , con i rossoneri, che fenano le ambizioni azzurre.

Partita deludente del Napoli che a San Siro, contro il Milan, non va oltre uno sterile 0 – 0. Ennesima prestazione insufficiente della squadra partenopea, che nell’arco dei 90 minuti ha tirato in porta in una sola occasione, con il polacco Milik, che ha visto murata la sua conclusione da un ottimo intervento di Donnarumma. Troppo poco per chi ambisce a lottare per lo scudetto e complice la concomitante vittoria della Juventus, contro la Sampdoria i bianconeri allungano sul Napoli, portandosi a 6 punti di vantaggio.

Il Napoli si schiera in campo con Pepe Reina, Christian Maggio, Raul Albiol, kalidou koulibaly, Elseid Hysaj, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens e Lorenzo Insigne. Risponde il Milan con Gigi Donnarumma in porta. Calabria, Musacchio, Cristian Zapata, Rodriguez,  kessie, Biglia, Bonaventura, Suso, kalinic e Calhanoglu. Arbitro Banti davanti a 66.000 spettatori circa.

Azzurri impalpabili per l’intera gara. A nulla è  valso Infatti lo sterile possesso palla del 55%, ne i sette angoli a favore. Rarissime le occasioni da Goal, eccezion fatta quella capitata sui piedi del subentrato Milik, al 91esimo minuto.

Incolore come detto la prestazione degli uomini di Sarri, con Mertens, sugli scudi in negativo, praticamente assente e abulico, che non ha tirato neanche una sola volta in porta. Il centro-attacco napoletano, ha manifestato, nella giornata in cui ci sarebbe stato bisogno del suo contributo, una serie di limiti caratteriali e psicologici che ne hanno frenato la prestazione, influenzando negativamente la gara degli Azzurri. Tardiva è apparsa peraltro la sostituzione con un generoso  Milik, subentrato al sessantesimo  e che è sembrato forse l’unico in condizione di impensierire la retroguardia rossonera. Inspiegabili le decisioni del mister Sarri e del perché abbia atteso così tanto tempo per far giocare il polacco, sebbene risalgono a questa settimana le dichiarazioni attraverso le quali ha ribadito, come fosse necessario il recupero del centravanti, rimessosi a disposizione della squadra e di quanto utile sarebbe stato, per la causa napoletana. Purtroppo non solo Mertens, ma buona parte della squadra ha palesato evidenti limiti di tenuta, come sopra detto, soprattutto di carattere psicologico, manifestando una fragilità per effetto della quale nelle ultime 5 prestazioni, non ha mai dato la netta impressione di potere sovrastare, così come i mezzi tecnici gli avrebbero consentito, la squadra avversaria. Tanti i punti persi per strada, che pesano come macigni, proprio quando invece il GAP avrebbe dovuto cercare di essere ridotto al minimo, o perlomeno rimanere inalterato per consentire la rimonta agli azzurri e  giocarsi tutte le carte nella partita che deciderà le sorti della intera stagione, la prossima settimana allo Juventus Stadium, quando  i bianconeri incroceranno la loro strada, contro la squadra napoletana.

Il capitano Hamsik, del quale abbiamo sempre tessuto le lodi, purtroppo viaggia ancora ad intermittenza, alternando pregevoli giocate a momenti di assoluta latitanza. A questo si aggiunga la prestazione, non esaltante della cerniera di centrocampo, composta da una Allan,  insolitamente impreciso e Jorginho, che non è riuscito a innescare le punte della batteria napoletana. In difesa le cose migliori. Hanno infatti tenuto bene sia hysaj,  sulla fascia sinistra, che il sempreverde Christian Maggio, sulla corsia di destra. Albiol, finalmente  impeccabile nel ruolo di centrale, ha letteralmente annullato sul nascere qualsiasi tentativo dei rossoneri. Un po’ meno è leggermente sottotono, almeno per quanto riguarda la fase di appoggio e disimpegno, kalidou koulibaly, che risente anche lui di un periodo di appannamento. In porta Reina ha sfoderato due interventi da applausi, che lo avranno fatto sicuramente apprezzare ai suoi prossimi tifosi.

Purtroppo le ultime prestazioni dei partenopei,  hanno minato fortemente le ambizioni della squadra azzurra che,  salvo un vero e proprio miracolo, difficilmente sembra potrà competere per il titolo, anche se nell’ultima settimana, si è  assistito a piu di un miracolo, grazie ai quali, sono sopraggiunte alcune bellissime sorprese per le squadre italiane in Champions. E se di miracolo si parla chissà che………

Roma docet!

 

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