Il Caccioppoli non molla: studenti in piazza

Dopo la serie di furti, che hanno costretto il liceo statale Renato Caccioppoli di Napoli, sito a Poggioreale, via Don Bosco, a continue interruzioni delle attività didattiche ed extracurricooari, gli studenti hanno deciso di scendere in piazza a manifestare.

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foto Riccardo Siano -Fonte Repubblica

Dopo la serie di spiacevoli eventi, che hanno visto il liceo Renato Caccioppoli vittima di furti ed atti vandalici, questa mattina gli studenti hanno deciso di scendere in piazza contro i ladri che hanno rubato nel loro liceo.

Di conseguenza, gli studenti e i genitori del Liceo Caccioppoli di Napoli, stamattina hanno manifestato (da piazza Municipio alla prefettura di Napoli) dopo i furti e gli atti di vandalismo che hanno costretto la chiusura della struttura scolastica.

Il liceo, a seguito degli spiacevoli eventi, è stato costretto a portare avanti le lezioni senza computer e attrezzatura tecnico-scientifica, ed è stato soggetto di ripetute interruzioni nelle attività curricolari e non.

L’ultimo furto, avvenuto nel giro di pochi mesi, si è verificato solo una settimana fa, ed ha visto la struttura essere depredata, privata di qualsiasi attrezzatura e delle infrastrutture di base, necessarie a contribuire alla vivibilità dell’edificio.

Le istituzioni si stanno impegnando tempestivamente per il ripristino della scuola, ma la richiesta degli studenti, delle famiglie, va oltre il mero risarcimento del danno subito, va oltre il valore economico. Il loro messaggio è ben più profondo e rimarca il disagio sociale, le difficoltà in cui l’odierna società versa.

Il messaggio dei manifestanti punta il dito contro un altro aspetto importante, quello dell’ipocrisia istituzionale, rimarcando il ritardo con il quale le stesse intervengano nella prevenzione di episodi simili, puntando più alla risoluzione degli stessi.

Tuttavia il loro messaggio esprime anche una speranza di rinascita, di risollevamento, che inizia proprio nelle scuole, istituti di formazione e di divulgazione culturale.

Il caso Caccioppoli è stato in grado di scuotere la coscienza di tutta la città, vicina è solidale con gli 800 studenti, le loro famiglie e la preside della struttura.

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