Benevento avrà il suo primo gay pride

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gay pride Benevento

Per la prima volta nella storia, la città campana di Benevento ospiterà un gay pride: la parata dell’orgoglio omosessuale, bisessuale e transessuale fissata per il prossimo 6 giugno 2015 è stata organizzata dal WAND, collettivo LGBT di Benevento.

La celebrazione della diversità e dell’amore in tutte le sue forme in Italia si appresta a compiere il suo 21esimo anno di età: il 2 luglio del 1994 si tenne a Roma il primo Pride italiano e da allora ogni anno in molte città della penisola individui di ogni orientamento sessuale sfilano insieme per chiedere che siano tutelate le libertà di ciascun essere umano. Tuttavia, in più di quattro lustri di gay pride italiani, nessuna manifestazione del genere era stata organizzata a Benevento prima di oggi. I promotori dell’evento hanno di recente lanciato un crowdfunding per sovvenzionare l’evento che può già contare su una folta schiera di sostenitori, molti eterosessuali, gay, lesbiche, bisessuali e transessuali si sono dati appuntamento nel comune campano per marciare “in nome dell’amore e della libertà di essere sé stessi“. Coloro i quali parteciperanno alla parata non intendono solo battersi affinché sia garantita la libertà sessuale, ma anche l’integrità fisica e mentale, la libertà di espressione e l’accessibilità al lavoro e ai servizi. L’obiettivo è quello di creare una dimensione culturale laica basata sull’inclusione e sull’uguaglianza dei diritti civili e sociali”. Nonostante gli alti ideali con i quali il progetto del primo pride beneventano sta andando avanti, non mancano gli oppositori: su Facebook la pagina NO al gay pride di Benevento ha già raccolto più di mille proseliti. Gli amministratori della piccola comunità raggruppatasi sul web “a difesa della famiglia” ci tengono a sottolineare: Niente odio per le singole persone con tendenze omosessuali, siamo contro il gay pride e le lobbies gay”.

Il collettivo WAND, venuto a conoscenza della pagina, ha commentato: Riteniamo inutile ogni replica. Preferiamo continuare ad impegnarci affinché il 6 giugno, per le strade di Benevento, si possa davvero vedere un passo verso il cambiamento”. Il cambiamento che magari, porterà all’avvento una società dove “la caccia alle streghe” sia definitivamente chiusa.

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