Nuovo attacco di Trump contro gli immigrati

Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente, che arriva da questo cesso di paesi? Questa è la frase espressa con impudenza dal presidente americano Trump, che ha lasciato senza parole molti membri del Congresso, ma soprattutto ha indignato tutte le associazioni per i diritti civili.

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Nuovo attacco di Trump contro gli immigrati

Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente, che arriva da questo cesso di paesi?

Questa è la frase espressa con impudenza dal presidente americano Trump, che ha lasciato senza parole molti membri del Congresso, ma soprattutto ha indignato tutte le associazioni per i diritti civili.

La frase pronunciata da Trump risulta essere l’ennesima figuraccia del presidente americano, andata in scena durante l’incontro che si è tenuto nello studio ovale, con alcuni parlamentari che gli avevano chiesto di riconsiderare la possibilità di eliminare lo status di protezione a migliaia di immigrati provenienti da Haiti e alcuni paesi africani.

Come riporta “il Washington post”, durante una riunione con ordine del giorno, la trattativa del muro e la pianificazione della tutela immigrati, Trump sarebbe esploso con poca diplomazia nei confronti degli immigrati, utilizzando parole pesanti contro di loro.

Infatti, il presidente americano non gradirebbe negli Stati Uniti la presenza di immigranti provenienti da San Salvador, Haiti e altri paesi africani, definendoli paesi-cesso. Inoltre, il tycoon americano si è mostrato più felice e predisposto ad ospitare persone provenienti da altri luoghi, e avrebbe proposto di far giungere negli Stati Uniti, gente proveniente dalla Norvegia, chiaro riferimento alla recente visita a Washington di Erna Solberg, premier norvegese, avvenuta il 10 gennaio 2018.

La Casa Bianca non smentisce le parole del presidente americano e chiarisce che Trump, combatte solo per il bene degli americani e sottolinea che il presidente ha deciso di adottare un sistema dell’immigrazione basato sul merito, come è in uso in tanti paesi, al fine di migliorare gli stessi Stati Uniti.

Il presidente Americano Trump, da quando è salito al potere, o forse già dalla sua campagna elettorale, non è nuovo nell’adoperare parole shock e dure, che spesso hanno suscitato ire e disappunti, perché si sa che il tycoon è un vero e proprio provocatore.

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