Arrestati due giovani per l’accoltellamento ai Baretti

Arrestati i due ragazzi ritenuti colpevoli dell'accoltellamento avvenuto ai Baretti a Chiaia; un terzo ragazzo è stato accusato di favoreggiamento personale. L'indagine è stata condotta anche grazie all'ausilio della polizia scientifica, che ha permesso di ricostruire la dinamica dell'accaduto con particolari rilevanti.

Arrestati due giovani per l'accoltellamento ai Baretti
Arresti accoltellamenti Chiaia

Sono due giovani appena ventunenni i due arrestati con l’accusa di tentato omicidio di due ragazzi accoltellati lo scorso 7 gennaio, presso la zona tipica dei “baretti”, zona della movida napoletana, a Chiaia, Napoli.

C’è anche un terzo giovane coinvolto, che dovrà presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria, accusato di favoreggiamento personale. Gli agenti del commissariato di Polizia di San Ferdinando, i quali hanno eseguito l’ordinanza al termine di indagini dirette e coordinate dalla settima sezione della Procura di Napoli.

Un’indagine complessa e lunga, condotta dagli agenti della polizia grazie alle ricostruzioni delle immagini tratte dalle telecamere di videosorveglianza posizionate all’esterno dei locali dove è avvenuto il gravissimo episodio.

Le vittime avevano 19 e 18 anni, erano due amici, che quella sera si trovavano proprio in quella zona, in Via Giosuè Carducci. I due ragazzi avevano trascorso la serata presso un bar della zona, per poi essere avvicinati dai due ventunenni, che li aggredirono brutalmente, senza motivo.

Uno degli elementi che sicuramente ha rafforzato il quadro complessivo delle indagini, è stato dato dalle tracce ematiche ritrovate ritrovate sul giubbotto di uno degli indiziati; inoltre, da quanto si evince dai riscontri dell’attività investigativa, sono state condotte delle indagini di tipo scientifico, (grazie all’ausilio del Gabinetto interregionale di Polizia scientifica) con perquisizioni presso le abitazioni degli accusati. Tutto ciò ha permesso di ricostruire con novizia di particolari la dinamica di quanto accaduto e di fare luce su una vicenda di violenza inaudita, dando concretezza alle ipotesi di reato a carico dei due indiziati principali, in seguito arrestati.

Il gravissimo episodio rientra nell’ambito di quelle che sono state definite violenze giovanili di gruppo, che vedono protagonisti sempre più giovani, pronti a ferire, o addirittura uccidere. Secondo quanto si apprende da una nota diffusa dalla Questura di Napoli, tali episodi di violenza e aggressione, tendono ad intensificarsi soprattutto durante il fine settimana.

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