Ancora furti al Caccioppoli ma l’istituto non molla

Napoli, 20 gennaio, un nuovo spiacevole evento colpisce il liceo Caccioppoli, sito in via Nuova del Campo, i vandali non allentano la presa.

Un nuovo furto ha coinvolto il liceo Renato Caccioppoli di Poggioreale, durante la scorsa notte nell’area antistante la struttura alcuni ignoti hanno rubato dei cavi di rame.

Questo è il sesto evento spiacevole in pochi mesi che vede l’istituto scolastico di via Nuova del Campo nel mirino dei vandali, trattasi del sesto raid in pochissimo tempo.

Sul posto sono tempestivamente giunte le forze dell’ordine una volta scoperto l’accaduto.

Nel raid d’inizio mese i malviventi hanno portato via computer e altro materiale, rendendo la scuola inutilizzabile.

La scorsa settimana gli studenti sono scesi in piazza per denunciare i disagi causati dai continui furti e per sollecitare maggiore sorveglianza.

I cavi rubati la scorsa notte erano destinati al ripristino delle infrastrutture, gravemente danneggiate e rese inagibili dopo il furto avvenuto all’inizio del mese

Sono stati portati via circa una cinquantina di metri di cavi, atti al collegamento della scuola alla rete elettrica principale, al fine di ripristinare l’impianto che in un precedente furto è stato completamente portato via dalla struttura.

Senza alcun collegamento elettrico non è possibile avviare alcuna attività didattica ed extracurricolare, la struttura è nuovamente immobilizzata.

Gli studenti del Caccioppoli sono ora costretti ad organizzare il lavoro e le attività grazie a doppi turni e a seguire le lezioni presso la succursale e nei locali di un altro liceo cittadino.

Gli studenti, già scesi in piazza a manifestare prontamente dopo gli il ritmi trascorsi, si sono riuniti in una nuova manifestazione per richiedere una maggiore tutela della struttura e del ripristino della stessa, attività che sarà fortemente rallentata da quest’ultimo evento.

A poco sono servite le attività di ripristino intraprese grazie all’impegno tempestivo della città metropolitana, che hanno nuovamente subito un arresto.

Ci si augura che si riescano a contenere i danni e a velocizzare le operazioni di risanamento strutturale intensificando anche la sorveglianza della struttura stessa, la quale versa in condizioni delicate grazie anche al proprio collocamento geografico.

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