Alta tensione per il Conservatorio di Napoli

Dopo il ballottaggio è stato eletto Carmine Santaniello in carica precedentemente al Cimarosa di Avellino.

conservatorio_21secolo_mariasaviano
conservatorio

Alta tensione per il Conservatorio di Napoli per la nomina del nuovo direttore. Al centro dell’accusa c’è l’elezione del nuovo direttore che deve prendere il posto dell’uscente Elsa Evangelista, la quale ha ricoperto due mandati, il massimo consentito. Dopo il ballottaggio è stato eletto Carmine Santaniello in carica precedentemente al Cimarosa di Avellino.

La vicenda è giunta a Roma, infatti due deputate napoletane Luisa Bossa e Anna Maria Carloni, esponenti  del Pd, hanno sottoposto il problema all’attenzione del ministro Valeria Fedeli. E’ stato proposto un annullamento dei voti con conseguente commissariamento della sede napoletana.

Nonostante la fiducia nel candidato sia stata pienamente riconfermata tramite una petizione dei docenti, in questo avvenimento, non si deve perdere di vista l’incolumità dell’istituto stesso e degli allievi. Un conservatorio storico non merita questi scandali, se non ci sarà una soluzione repentina, si rischia di compromettere la fama del San Pietro a Majella. Attualmente la direzione è ancora a cura dell’uscente Elsa Evangelista che ha visto protrattosi il suo mandato a causa di questo caos burocratico che ha fatto perdere la stabilità che l’istituto musicale un tempo possedeva.

L’ auspicio è che questa situazione di stallo finisca al più presto nel migliore dei modi e nella totale indennità del San Pietro a Majella.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO