Addio a Pietro Terracina, sopravvissuto di Auschwitz

Morto all’età di 91 Pietro Terracina, uno degli ultimi superstiti dello sterminio avvenuto ad Auschwitz durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1944, all’età di 15 anni, venne portato via da Roma con la sua famiglia ad Auschwitz-Birkenau. Aveva due fratelli e una sorella, che non fecero mai ritorno dalla Germania. Imparò come sopravvivere nel campo, infatti riuscì a sopravvivere finché non venne liberato il 27 gennaio 1945 dalle truppe sovietiche.

Un uomo ricordato da tutti, per aver avuto il coraggio di raccontare alle generazioni successive gli avvenimenti della guerra. Infatti, la sua testimonianza è stata ripetuta più volte anche davanti a migliaia di persone.

Molti sono i messaggi comparsi sulle piattaforme social per ricordare Terracina. Infatti, sia  il Premier Giuseppe Conte che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno divulgato messaggi in onore di Pietro e di solidarietà per i familiari. “Primo Levi ammoniva di non togliere il segnalibro della memoria dalla pagina dell’Olocausto. Addio a #PieroTerracina, la sua testimonianza su Auschwitz è memoria collettiva: un patrimonio che ora tocca a noi alimentare perché possa trasmettersi anche alle future generazioni”. Questo il messaggio comparso sul profilo Teitter del Premier.

“La Comunità Ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell’inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l’orrore dei campi di sterminio nazisti…” Queste sono alcune delle parole del presidente della Comunità Ebraica di RomaRuth Dureghello, in onore di Pietro Terracina.

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