Acquedotto del Serino: una mostra per percorrerlo

Mauro Palumbo fa riemergere un tratto dell'acquedotto più maestoso d'Europa e del territorio campano, una suggestiva mostra permetterà ai visitatori di riviverne la scoperta

Acquedotto del Serino: nel mese di Settembre era stata annunciata la scoperta di un nuovo tratto dell’Acquedotto Augusteo, portato alla luce da tre speleologi napoletani.

Nella zona a ridosso di Capo Posillipo, a Coroglio, Mauro Palumbo, Marco Ruocco e Luigi de Santo, avevano notato una frattura insolita nel costone, e di lì era partito il lavoro di ispezione e ricerca, tre anni fa.

Il tunnel che è emerso dai lavori è alto 1,60 m e largo poco più di mezzo metro, e si snoda nel sottosuolo per quasi 250 metri.

Il passaggio è rivestito di coccio pesto, materiale utilizzato per impermeabilizzare il canale, facente parte della rete idrica che serviva gli insediamenti campani.

Il percorso ipogeo aveva origine nella sorgente del Serino per arrivare poi alla Piscina mirabilis, a Miseno.

La scoperta del cunicolo è stata documentata per mezzo di una serie di fotografie che hanno dato vita ad una suggestiva mostra fotografica, dal titolo “Ductus lucis”, ad opera della Off Gallery.

La Off Gallery è uno spazio espositivo sito a pochi passi dalla basilica di Sansevero, che dalla giornata di ieri e fino all’11 gennaio, metterà a disposizione dei visitatori il viaggio iconico in questa recente scoperta.

Lo spettatore potrà calarsi nel sottosuolo napoletano insieme a Mauro Palumbo, lo speleologo che, amante della fotografia, non ha trattenuto l’emozione del ritrovamento distribuendo parte di quell’entusiasmo nei suoi scatti, riservandola così ad un’opera di condivisione col grande pubblico.

Si scorgono tracce di un passato antico, tra le pareti rivestite e mucchi di scarpe ammontate in un angolo, a rendere ancora più d’impatto il viaggio emotivo dei passanti, ad intrecciarsi col viaggio di scoperta di Mauro Palumbo.

Le fotografie ritraggono, attraverso dinamici giochi di luci ed ombre, il tratto dell’acquedotto che alimentava presumibilmente la villa di Publio Vedio Pollione e l’insediamento romano di Nisida.

Era l’unico a rifornire più città: Accerra, Atella, Nola e probabilmente Pompei.

L’acquedotto del Serino è una delle più maestose opere ingegneristiche romane presenti in Europa e sul territorio campano, con la sua lunghezza complessiva di 105 km.

Si ringrazia Mauro Palumbo per la gentile concessione del materiale fotografico.

La galleria osserverà i seguenti orari: mar-mer-ven ore 16/19, sabato ore 11/18, domenica ore 11/14.

Sarà possibile visitare la mostra su appuntamento chiamando al 333.6100279.

OFF Gallery

Via Raimondo De Sangro Di Sansevero, 20

NAPOLI

Tel. 3336100279

info@offgallerynapoli.it

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