50 anni dall’assassinio di Martin Luther King

La ricostruzione dell'accaduto fatta da Clara, una testimone dei fatti.

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50 anni dall'assassinio di Martin Luther King

Sono passati esattamente 50 anni dalla morte di Martin Luther King, illustre politico e attivista statunitense. Infatti egli, il 4 aprile del 1968, sul balcone della stanza del motel in cui alloggiava a Memphis, fu assassinato attraverso un unico proiettile, partito da una Remington 760.

Prontamente Martin Luther King venne soccorso e subito portato al St. Joseph’s Hospital, ma fu inutile e i medici dichiararono la morte del leader della non violenza. Dopo che il leader del movimento dei diritti civili degli afroamericani venne assassinato, si verificarono subito situazioni di tensione e di nervosismo.

In questo clima di caos e agitazione, alcune persone hanno testimoniato di aver visto un uomo scappare subito dopo lo sparo. Quest’uomo era James Earl Ray. L’ uomo venne ricercato in tutto il mondo, e alla fine fu catturato presso l’aeroporto di Heathrow di Londra, circa 60 giorni dopo l’accaduto.

A distanza di 50 anni, la ricostruzione sopracitata dell’accaduto è stata fornita da Clara Jean Ester, una ragazza, studentessa universitaria all’epoca dei fatti che fu testimone di questo tragico assassinio.

La stessa Clara ha dichiarato di aver visto il leader della non violenza poco prima che egli venisse assassinato, in quanto Martin Luther King si era fermato a salutare in un parcheggio le persone che lo attendevano, fra cui la stessa Clara, accompagnata da un’amica e collega universitaria.

Inoltre Clara Jean Ester aggiunge che subito dopo l’incontro, King è andato via e si sono sentiti due colpi di pistola. Ella spiega di essere salita su per le scale insieme alla sua fidata amica e di aver visto King in una pozza di sangue, affaticato nel respirare.

Infine la donna ha spiegato che quel drammatico avvenimento ha sconvolto interamente la sua vita, e racconta che dopo aver concluso il percorso universitario, ha iniziato a lavorare come volontaria per migliorare il quartiere in cui viveva, prendendo esempio da King.

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