17 Gennaio, giornata mondiale del pizzaiolo

Il 17 gennaio è stata dichiarata come "Giornata Mondiale del Pizzaiolo". La decisione giunge dopo il riconoscimento da parte dell'UNESCO della pizza come patrimonio, la scelta ha fatto sì che la data ricadesse proprio nel giorno di Sant'Antonio Abate, protettore di fornai e pizzaioli.

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Pizza

Ricade oggi la “Giornata mondiale del pizzaiolo”, festività riconosciuta direttamente dall’UNESCO, successivamente all’inserimento dell’arte di fare la pizza tra i propri patrimoni.

Un’antichissima tradizione divenuta una festività, la “Giornata mondiale del pizzaiolo” ha finalmente ottenuto il meritato riconoscimento.

La “Giornata Mondiale del Pizzaiolo” non poteva che ricadere in una data emblematica. Essa coincide infatti con la giornata in cui si effettua la celebrazione in onore di Sant’Antonio Abate, il protettore di fornai e pizzaioli.

La decisione, giunta subito dopo il riconoscimento da parte dell’UNESCO, è stata annunciata dall’Associazione verace pizza napoletana, presidenziata dal sig. Antonio Pace.

Tradizionalmente, prima del riconoscimento della festività, le famiglie dei pizzaioli erano solite chiudere le loro pizzerie e ritrovarsi insieme alle loro famiglie per accendere un fuoco propiziatorio, al fine di festeggiare il loro santo protettore, Sant’Antonio Abate.

Per far sì che la tradizione si perpetuasse, e venisse ufficialmente riconosciuta e considerata come festività, è stato scelto proprio questo giorno.

Per la celebrazione della tradizione, per tenerne la memoria sempre viva e anche per festeggiare questa nuova vittoria dell’orgoglio napoletano, si è deciso di lasciare una traccia nella città.

Insieme all’Associazione Pizzaioli Napoletani, nata nel luglio del 1998 con l’obiettivo di tramandare il mestiere del pizzaiolo alle nuove generazioni promuovendo e valorizzando l’utilizzo di prodotti tipici nostrani e regionali in modo da perpetuare la tradizione ed offrire, al contempo, un’opportunità lavorativa ai numerosi giovani che si avvicinano a questa “arte, l’associazione di Pace ha commissionato la realizzazione un manufatto celebrativo.

Un artista è stato incaricato per la realizzazione di una statua in bronzo alta oltre due metri, simbolo celebrativo del prestigioso riconoscimento ottenuto dall’UNESCO.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione del Comune di Napoli, il quale ha affermato di essere disponibile ad offrire per essa una piazza importante, per celebrare al meglio il simbolo della tradizione culinaria, culturale, artistica napoletana.

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