Muore Emanuel Ungaro, lutto nel mondo della moda

Si spegne a Parigi all’età di 86 anni lo stilista francese Emanuel Ungaro. Di origini italiane, Ungaro lascia la moglie Laura Bernabei e la figlia Cosima, i funerali si terranno oggi nella capitale francese.

Un’ enorme perdita per il mondo della moda che perde il suo “couturier”, appellativo che lo stesso Ungaro si era dato nel corso di un’intervista, tema centrale del suo lavoro è l’amore per le donne.

Lo stilista era malato da diverso tempo, si è spento nella sua casa di Parigi nella serata di sabato, circondato da amici e familiari. Il couturier aveva preso le distanze dal mondo della moda nel 2004, qualche anno prima a distanziarsi dalla passerella erano stati i colleghi Yves Saint-Laurent e Cristobal Balenciaga, quest’ultimo è stato particolarmente importante per la formazione di Ungaro, del quale è stato maestro.

Pur essendo francese, il legame di Ungaro con l’Italia è stato particolarmente intenso per via delle origini paterne, suo padre era nativo di Francavilla Fontana, in Puglia, ed era fuggito in Francia a causa del fascismo.

La moda era quindi un elemento da sempre presente nella vita dello stilista, che durante l’infanzia ricevette in dono una macchina per cucire. Nel corso della vita Ungaro trascorse lunghi periodi in Italia, acquistò un palazzo del cinquecento a Roma e ne fece una delle sue dimore preferite.

Nel 1996 Ungaro cedette il controllo del suo marchio al gruppo Ferragamo, dopo di lui si sono susseguiti numerosi designer alla direzione della maison, in ordine troviamo : Giambattista Valli, Vincent Darré, Peter Dundas, Esteban Cortazar ed Estella Archs.

Negli ultimi anni il marchio ha ritrovato la verve e lo spirito creativo che lo hanno contraddistinto in passato grazie al lavoro di Giles Deacon, al quale poi è seguito Marco Colagrossi che ha realizzato la sua ultima collezione per l’autunno-inverno 2018-2019.

Attualmente ad occuparsi del brand è il team stilistico della maison, il quale procede col l’obiettivo di lasciare intatta l’anima e la creatività del couturier più amato al mondo.

Print Friendly, PDF & Email

more recommended stories