Parco Verde di Caivano: 17 arresti

Il fortilizio del clan camorristico era il Parco Verde di Caivano, piccolo comune di Napoli

Le forze dell’ordine di Castello di Cisterna, in collaborazione con la DDA, hanno effettuato una dettagliata indagine, che ha portato stamane all’arresto di 17 persone, presumibilmente membri di un clan camorristico di Caivano.

Il fortilizio del clan camorristico era il Parco Verde di Caivano, piccolo comune di Napoli.

Le accuse mosse a coloro che sono stati fermati sono:

  • porto e detenzione illecita di armi clandestine
  • violenza aggravata
  • associazione per delinquere di stampo mafioso
  • illecita concorrenza 
  • minacce
  • estorsioni e tentate estorsioni dal metodo mafioso

Dall’indagine condotta dalle forze dell’ordine di Castello di Cisterna, in collaborazione con la DDA, è emerso che ci sono stati numerosi episodi di estorsione, alcuni realizzati e altri andati male.

L’organizzazione camorristica sopracitata è il clan Sautto-Ciccarelli che otteneva con violenza denaro dagli imprenditori della zona di Ciavano.

Infatti il clan Sautto-Ciccarelli aveva imposto a tali imprenditori un pizzo da pagare.

Inoltre l’organizzazione criminale pretendeva che questi imprenditori facessero delle assunzioni obbligate nelle loro aziende.

Dall’indagine è venuto a galla che il clan era riuscito a controllare completamente anche il commercio delle mozzarelle nella zona, danneggiando gli altri commercianti a vantaggio di un commerciante colluso.

L’operazione si è svolta stamane e duecento militari del gruppo di Castello di Cisterna hanno assediato il Parco Verde, effettuando l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 17 persone.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Pertanto, oggi 12 novembre 2019 si è svolta una maxi operazione, volta ad eliminare la criminalità, ben radicata in quella zona.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO