Arresto cardiaco a scuola: studente grave

Dalle prime testimonianze è emerso che il giovane studente abbia avuto un arresto cardiaco mentre svolgeva regolarmente l'ora di educazione fisica in palestra

Stamane, lunedì 4 novembre uno studente di prima superiore, avente 14 anni è andato in arresto cardiaco.

L’episodio si è verificato presso la palestra dell’istituto di istruzione superiore “Iis Euganeo”, situato in via Borgofuro a Este, piccolo comune in provincia di Padova.

Secondo le prime ricostruzioni pare che lo studente si trovasse in palestra ed improvvisamente fosse svenuto.

Subito i professori presenti in palestra hanno soccorso lo studente e hanno chiamato il 118.

Prontamente il personale del 118 è giunto sul posto e ha praticato manovre per salvare la vita del 14enne per un’ora. Il ragazzo poi è stato intubato ed è stato trasportato presso l’ospedale di Padova con l’elicottero.

Dalle prime testimonianze è emerso che il giovane studente abbia avuto un arresto cardiaco mentre svolgeva regolarmente l’ora di educazione fisica in palestra.

Sul posto sono giunte anche le forze dell’ordine per effettuare tutte le dovute e opportune indagini del caso.

Attualmente le condizioni del ragazzo sono molto gravi ed è ancora ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di Padova.

Solo una quindicina di giorni fa si era verificato un caso analogo presso l’ istituto tecnico tecnologico Barsanti di Castelfranco Veneto, piccolo comune in provincia in Treviso.

Purtroppo in questa circostanza lo studente Rathor Sukhraj, avente problemi di epilessia morì, lasciando amici e familiari.

Altro caso di una studentessa morta in classe si è verificato il 7 ottobre 2019 presso la scuola di secondo grado “Genovesi-Da Vinci” di Salerno.

In quell’occasione la sedicenne si trovava in classe, alla lavagna per svolgere alcuni esercizi e perse i sensi improvvisamente cadendo per terra.

Prontamente il 118 giunse a scuola, cercò di fare di fare di tutto per salvare la ragazza, che alla fine fu dichiarata deceduta.

 

 

 

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO