Gli abbattimenti delle case abusive: un grave danno

Per Abbattere case o edifici servono soldi e molto spesso i comuni stanziano cifre altre per demolire beni comuni di cui sono colpite sempre le fasce più deboli.

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Case, edifici e demolizioni: sono questi i termini che portano a raccontare la triste condizione degli abbattimenti. Infatti, nelle ultime settimane sono avvenuti gli ordini di abbattimento in molte città come quella di Capri, Casoria, Pozzuoli, Pollena etc. Perdere la propria casa così da un giorno all’altro, è un’azione ingiustificata poiché a rimetterci, sono sempre le fasce più deboli: persone con problemi economici, famiglie che nonostante cerchino di portare a casa un pezzo di pane, purtroppo sono costrette alla fine, allo sfratto, ad andare via dalla propria casa. Senza un tetto non si può vivere e l’ingiustificata inottemperanza della demolizione, costituisce un grave danno non solo alle famiglie ma anche ai loro figli.

Il percorso dell’abusivismo se non proviene dal fatto di costruire una casa da un giorno all’altro bensì una conseguenza della mala politica che purtroppo regna come sempre ogni giorno. Il motivo, quello di non mettersi contro la politica, la magistratura, non fa altro che causare danni. Infatti, “la mala politica” non può non fare piani regolatori per poi non interloquire con i cittadini, sta di fatto che così via si apportino conseguenze negative per i cittadini. Nel rimandare i fatti che dovrebbero essere apportati, non fanno altro che creare disguidi non solo all’interno delle giunte comunali ma in qualsiasi città, casa o famiglia. Molte famiglie, infatti, sono costrette a pagare soprattutto gli arretrati di cui a molti non spetta neanche. Ovvio, che la vicenda delle demolizioni rischia di trasformarsi in tragedia per molte persone.

 

 

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