Truffe su postepay ad Aversa, Facebook interviene

Arriva ad una risoluzione il caso delle truffe ai titolari di postepay nell'agro aversano.

Arriva ad una risoluzione il caso delle truffe ai titolari di postepay evolution nell’agro aversano.

Nei mesi scorsi diversi intestatari di postepay evolution nel verificare il saldo trovavano importi inferiori a quelli depositati, accompagnati da una serie di movimenti e prelievi non autorizzati.

I fatti. Le indagini sul caso hanno rivelato che gli intestatari delle prepagate avevano effettuato una sponsorizzazione di alcune pagine su Facebook, attraverso un abile gioco informatico l’hacker FACEBK è riuscito ad impossessarsi di dati sensibili e, nel giro di un paio di mesi, ha prosciugato l’intero importo depositato sulle varie carte.

Celere la risposta di Facebook. Una delle vittime, A. P, si è rivolta al servizio assistenza clienti che, dopo le opportune verifiche, l’ha risarcita dell’intero importo, la medesima procedura è stata applicata agli altri utenti del social network raggirati dall’hacker.

Parte importante nella situazione è stata data dal fatto che le vittime non ricevevano notifiche tramite cellulare dei prelievi non autorizzati e non avevano sentore di ciò che stava accadendo.

Attualmente gli ex titolari di postepay evolution hanno distrutto la carta ed hanno optato per una prepagata che garantisce loro una maggiore sicurezza.

Assieme all’importo del quale erano stati privati, i malcapitati hanno ricevuto le scuse di Facebook e dell’intero staff assieme a delle linee guida per evitare che una situazione del genere possa ripetersi.

In particolare ad avvenuta sponsorizzazione della pagina su Facebook sarebbe possibile scollegare la carta dal profilo, impedendo l’accesso ai dati.

Chiude positivamente una questione incresciosa, nella quale alle vittime è stato garantito il giusto rimborso assieme ad una maggiore tutela dei propri dati.

 

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