11 settembre 2001, la tragedia infinita

11 settembre 2001, un evento catastrofico che infligge ancora dolore. 18 anni dopo, ricordo e commemorazione di una storia che non si è mai chiusa

L’11 settembre ferisce ancora dopo 18 anni, dall’anniversario dello scorso anno sono decedute altre 22 persone, costoro erano membri dei vigili del fuoco che hanno perso la vita a causa di malattie legate all’attentato dell’11 settembre. 

Nel corso della giornata di commemorazione i loro nomi saranno aggiunti al Memorial Wall del World Trade Center.

18 anni fa, 19 terroristi appartenenti al gruppo di Al Qaeda dirottarono 4 aerei al fine di utilizzarli per colpire le Torri Gemelle a New York e il Pentagono. 

Il quarto aereo venne dirottato dai passeggeri e si schiantò in un campo.

Nell’attentato persero la vita ben 2.974 persone, si contarono anche oltre seimila feriti, ciò fece sì che quest’attentato fosse considerato dall’opinione pubblica come il peggior attacco contro l’America da Pearl Harbor nel 1941, nonché il più grave della storia contemporanea.

La vicenda dell’11 settembre non si è mai chiusa anche perché a distanza di 18 anni proseguono le analisi per identificare centinaia di vittime.

A queste si aggiungono nuove ripartite legate allo spiacevole evento, tra vigili del fuoco e agenti di polizia che intervennero negli attentati. 

Le vittime tra i pompieri sono state pari a 213343, solo nel giorno della sciagura, mentre furono 241 gli agenti di polizia di New York morti in seguito, allora ne morirono 23.

I primi ad essere giunti a Ground Zero hanno il 44% in più di probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a coloro che arrivarono in seguito, secondo quanto affermato dalle ricerche dell’Albert Einstein College of Medicine presso la Yeshiva University, ciò lascia anche evincere un problema sanitario. 

Più di 51mila sono state le richieste mosse al fondo di indennizzo per le vittime, prorogato incseguito con il James Zadroga 9/11 Health and Compensation Act ed ulteriormente protrattosi grazie al provvedimento firmato da Obama nel 2015 per assicurare fondi fino al 2020, fondi che sembravano essere terminati la scorsa estate.

Nel mese di luglio il presidente Trump ha firmato la legge con la quale autorizza il finanziamento fino al 2090 delle vittime degli attacchi terroristici, la Never Forget the Heroes, mai dimenticare gli eroi, firma giunta dopo una dura protesta, guidata dal conduttore Jon Stewart, nata perché il fondo per la compensazione era stato esaurito.

Durante la tradizionale cerimonia commemorativa, durante la quale avviene la lettura dei nomi, sarà dedicato un momento anche “a coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti“, mostrando ancora la tragica forza di quegli attacchi terroristici che risuona nel tempo.

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